Venerdì 15 gennaio alle ore 17, presso la Sede Centrale della Cassa di Risparmio di Asti. Il progetto di coordinamento nazionale fra le case-museo di poeti e scrittori italiani, proposto dalla Fondazione “Centro di Studi Alfieriani”, sarà illustrato al pubblico alla presenza dei rappresentanti di altre prestigiose Case di Poeti.
Un primo importante incontro per illustrare alla città il progetto di coordinamento nazionale delle Case di poeti e scrittori, ideato e proposto dalla Fondazione Centro di Studi Alfieriani. Si tratta si un incontro preliminare fra alcune Case con cui esiste un rapporto prioritario e alle quali altre si aggregheranno, in modo da rafforzare dal punto di vista operativo la proposta. Dal momento che si vorrebbero portare a compimento, nel corso del 2010, i lavori di ristrutturazione e restauro dei locali in Palazzo Alfieri, sede della Casa del Poeta, del Museo Didattico, della Biblioteca e degli Archivi Alfieriani, in vista della riapertura al pubblico nel corso del 2011, è intenzione della Fondazione Centro di Studi Alfieriani stringere un rapporto più stretto, di dialogo e confronto, ma anche di scambio di esperienze e programmazione di iniziative condivise, con altre Case di Poeti, stabilendo una rete di relazioni che dia forza ai tanti possibili progetti attuabili, sul fronte didattico e della ricerca, ma anche su quello divulgativo e turistico, di scoperta dei rispettivi territori. Siamo consapevoli, infatti, del nostro “privilegio”: l’esperienza di altri paesi, dalla Francia alla Germania, dall’Irlanda all’Inghilterra, ci conferma che le Case dei Poeti possono costituire tasselli molto significativi nel mosaico culturale della vita di una città, capaci di sprigionare il fascino dell’evocazione, di conservare testimonianze e memoria, ma anche di consentire la ricerca tramite i più moderni sistemi multimediali. Siamo certi che la forza di attrazione di queste complesse e articolate realtà culturali non abbia solo valenza nazionale, ma internazionale. La riapertura di Casa Alfieri non dovrebbe segnare, pertanto, un punto di arrivo, quanto un punto di partenza verso una svolta nella “politica culturale” complessiva. La scelta della data è dettata dal fatto che il 16 gennaio cade l’anniversario della nascita di Alfieri e riteniamo opportuno dare un segnale forte circa la volontà di andare in questa direzione, assumendo la responsabilità diretta di un ruolo di coordinamento operativo, in modo che il sistema museale integrato trovi il proprio centro ideativo e propositivo in Asti. L’incontro costituisce il primo momento di confronto e di valutazione, al fine di tracciare le linee guida del progetto, molto impegnativo ma decisamente appassionante. Sarà aperto dal presidente della Fondazione Centro di Studi Alfieriani, Gian Mario Anselmi. Hanno garantito la loro presenza i responsabili di Casa Boccaccio, Casa Manzoni e Casa Leopardi, Casa Carducci e Casa Pascoli, Casa Verga, il Centro Gozzano – Pavese, Casa Sbarbaro e Casa Lalla Romano, oltre al presidente dell’Associazione Nazionale degli Italianisti (ADI) Amedeo Quondam e dell’ADI Scuola, Natascia Tonelli. L’esigenza, anche in vista del 150° dell’Unità d’Italia nel 2011, nasce da una premessa: uno degli assi portanti dell’identità italiana si definisce intorno alla vita, alle opere e alla ricezione dei nostri grandi classici e alla lingua stessa che da essi è andata costituendosi e che sta alla base della lingua e della cultura contemporanee. Si intende, pertanto, insediare in Asti, presso Casa Alfieri, annesso al Coordinamento nazionale, un Centro di documentazione volto a valorizzare il ruolo delle Case e della nostra letteratura, creando una banca dati unificata delle attività; proponendo iniziative culturali e di ricerca comuni; facendo leva sulla capacità di promozione dei classici italiani con attività qualificate sia editoriali che mediatiche e divulgative, anche in stretto collegamento con Università e scuole; valorizzando il grande patrimonio bibliotecario e documentario connesso alle Case. Tutti sono invitati. G. F. HAENDEL (1685 – 1759) - Sonata in FA maggiore per violoncello e basso continuo
Adagio Allegro Largo Allegro
W. A. MOZART (1756 – 1791) - Sonata in SIb maggiore K 292 per fagotto e violoncello
Allegro Andante Rondò - Allegro CORRADO SCHIALVA - FAGOTTO: si diploma in Fagotto nel 1992 sotto la guida del M° Claudio Gonella presso il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia. Ha effettuato diversi corsi di perfezionamento (M. Turkovic, G. Della Valle, F. Bossone, M. Data), e soprattutto con il M° Rino Vernizzi presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Collabora con varie orchestre, tra cui l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali e l’Orchestra “Verdi” di Milano, l’Orchestra “Haydn” di Bolzano, sotto la direzione di Maestri come: D. Renzetti, Lu Jia, G. Garbarino, M. De Bernard, M. Rota, G. Carella, D. Dini Ciacci, A. Francis, spesso in qualità di Controfagottista.
MARCO DEMARIA – VIOLONCELLO: nato ad Asti nel 1984, ha studiato presso il Conservatorio Statale “G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° Marco Ferrari, con cui si è brillantemente diplomato nel 2005. Si è perfezionato presso la Internationale Sommer Akademie dell’Universitat Mozarteum di Salisburgo (Austria) in un MasterClass tenuto dal M° Julius Berger. Dal 2006 ha proseguito il suo perfezionamento (Fortbildungsklasse) presso la Hochschule fuer Musik di Wuerzburg (Germania), nella classe di violoncello del M° Niklas Eppinger, con cui ha ottenuto il prestigioso Diploma Superiore Tedesco Konzertdiplom (2008). Attualmente studia presso l’Accademia “Santa Cecilia” di Portogruaro (VE) con il M° Enrico Bronzi. Dal 1996 partecipa regolarmente a concorsi nazionali ed internazionali di interpretazione musicale, classificandosi sempre ai primi posti. Svolge un’intensa attività concertistica con varie formazioni cameristiche, dal duo all’ottetto. Collabora stabilmente con l’Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta e ha fatto parte dell’Orchestra Sinfonica del Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Orchestra Sinfonica “Verdi” di Milano, l’Orchestra “Archi” – De Sono di Torino, l’Orchestra “Camerata Wuerzburg” di Wuerzburg (Germania), l’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como, l’Orchestra “Camerata Ducale”, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra Filarmonica di Torino. Ha partecipato a incisioni per la DECCA, sotto la direzione del M° Richard Bonynge. Inoltre è stato diretto da maestri internazionali quali Peter Rundel, Jon Marin, Daniele Giorgi, Martin Berger (Domkapellmeister di Wuerzburg), Andrea Dindo, Josè Ramon Encinar, Guido Guida, Federico Sardelli, Pavel Berman, Claudio Desderi; come orchestrale ha partecipato a concerti di solisti di fama mondiale quali Mischa Maisky, Francesco Manara, François Thiollier, Enrico Bronzi, Diego Dini Ciacci, Nathalie Stutzmann, Nino Machaidze, Manuela Custer, Mirco Palazzi. Svolge inoltre attività didattica come docente di violoncello presso l’Istituto “G. Verdi” di Asti e presso le Scuole Civiche di Saluzzo (CN) e di Canale (CN). |