SCUOLA di ALTA FORMAZIONE “Cattedra Vittorio Alfieri” 2020 - XIV anno
“Carte messaggiere e care”. Lettere ed Epistolari fra Sette e Ottocento

L’emergenza determinata dall’epidemia di Coronavirus ha complicato la programmazione di ogni attività. Anche la Scuola di Alta Formazione “Cattedra Vittorio Alfieri”, organizzata dalla Fondazione “Centro di Studi Alfieriani”, ha dovuto tener conto delle esigenze di prudenza che la situazione detta.
Il corso in modalità mista, sia in presenza, sia in remoto, si svolgerà grazie all’ospitalità di Palazzo Mazzetti da lunedì 31 agosto a sabato 5 settembre con due lezioni di tre ore (indicativamente ore 9.30-12.30 e 15-18, con intervallo).

Verrà inoltrato il link per accedere alla piattaforma prescelta.



Note generali

La “Cattedra Vittorio Alfieri”, Scuola di alta formazione, è giunta al XIV anno, rivolgendosi preferibilmente a giovani post laurea, dottorandi e dottori di ricerca, o iscritti a master e corsi di specializzazione..
Si è svolta con cadenza annuale, mantenendo il carattere originario di borsa di studio (costi di vitto e alloggio dei borsisti a carico della Fondazione Centro di Studi Alfieriani), in modo da consentire una selezione dei giovani candidati unicamente in base al merito.


Internazionalità della “Cattedra”

Nel tempo, è stato confermato il taglio internazionale della “Cattedra”, rivolta non solo alle Università italiane, ma anche a quelle di altri paesi. Negli anni scorsi, hanno infatti seguito i lavori giovani provenienti da Università italiane e straniere, in particolare, per l’estero, dalla Germania (Università di Berlino, Potsdam, Wittenberg); dall’Austria (Università di Innsbruck e Graz); dalla Francia (Parigi); dalla Grecia (Atene), nonché dalle Università di Minsk in Bielorussia e di Kyoto in Giappone.

Quest’anno, a causa della complessa situazione internazionale, non a tutti gli iscritti è stato possibile programmare in sicurezza il viaggio per condividere il tempo delle lezioni e quello del dialogo, del confronto, dello scambio nei giorni di permanenza ad Asti. Parteciperanno in modalità telematica giovani studiosi dalle Università di Oxford, Graz, Lipsia, Minsk, Osaka e Madison Wisconsin. Inoltre, la “Cattedra” segnerà un momento significativo di incontro con italianisti che studiano e insegnano a Buenos Aires, grazie alla collaborazione fra la Fondazione Centro di Studi Alfieriani e l’Associazione degli Italianisti Argentini, ADILLI, presieduta dalla professoressa Nora Sforza di Buenos Aires.


Organizzazione del corso

Il corso, della durata di una settimana, si svolgerà come ogni anno durante la prima settimana di settembre. Anche i docenti che hanno accolto l‘invito a intervenire, in presenza o in remoto, appartengono a diverse Università italiane e straniere (Verona, sede del C.R.E.S., Centro di ricerca sugli Epistolari del Settecento e Venezia, Bologna, Milano, Genova, Università dell’Insubria, Strasburgo, Berlino).
Oltre ai giovani, collegati dall’estero e da varie città d’Italia (Milano, Verona, Padova La Spezia, Roma, Napoli ecc.), altri seguiranno in presenza le lezioni di tre ore (indicativamente 9.30-12.30 e 15-18), presso la Sala conferenze di Palazzo Mazzetti.


Contenuti

Nei primi anni, i corsi hanno offerto una lettura critica delle opere di Vittorio Alfieri, a iniziare dalle tragedie, per procedere con le commedie, le satire, gli scritti filosofico-politici. Si è passati poi all’indagine dei diversi generi letterari, mantenendo la centralità di Alfieri, ma aprendo ad altri autori, fra Sette e Ottocento.



Dowload PDF