Certamen Alfieriano PDF Stampa

La Storia



Da Leonetto Ottolenghi  a Pietro Cazzani

Nel 1937  fu istituito il “Centro  Nazionale di Studi Alfieriani”    (Decreto ministeriale del 5 novembre ) per promuovere e coordinare studi e ricerche sulla vita e le opere di Vittorio Alfieri, e per raccogliere e conservare autografi, libri, cimeli, in apposita biblioteca e sala iconografica  allestite nella  casa natale  dell’ illustre autore astigiano.
La casa dove Vittorio nacque e visse per poco più di cinque anni, con la donazione da parte del poeta  nel   1778,  passò in proprietà alla sorella Giulia di Cumiana, , poi alla di lei figlia Marianna Cristina , sposata a un Colli di Felizzano, famiglia i cui discendenti vendettero nel 1901 il palazzo al conte Leonetto Ottolenghi,  munifico mecenate e benefattore .
Prima di morire (Pisa, 1904) il conte  lo legò per  lascito alla città di Asti ;  tra le altre disposizioni testamentarie  la cospicua somma di lire 100.000  fu destinata in legato al Municipio di Asti per erigere il fabbricato di una   scuola , da intitolarsi  a Dante Alighieri    - come si legge ancora oggi sulle due facciate (di corso Alfieri  o Via Maestra    e di  via Giobert) dell’ edificio  -  che a partire dal 1907  sorse  a completamento del complesso ,  noto come “Edificio Scolastico del Collegio”,  sulle rovine del monastero e della chiesa di Sant’   Anastasio , e dove ancora ha sede il Liceo Classico “Vittorio Alfieri”.
Il Liceo ha annoverato,  tra i più prestigiosi dei suoi docenti , l’ emerito e indimenticabile  professor Pietro Cazzani,  bolognese di nascita e astigiano di adozione, docente e  Preside  della scuola , nonché  primo Direttore  del “Centro di Studi Alfieriani”  e curatore di alcune delle edizioni nazionali delle opere di Alfieri.

A distanza di anni, fu ancora Pietro Cazzani a presentare, con una lettera introduttiva,  l’ opuscolo didattico “Saldi, Soldi, Soldati”, relativo alla versione in prosa con commento di  tre delle  diciassette “Satire” di Alfieri  ( Il Commercio, I Debiti, La Milizia ) , elaborato tra il 1992 e il 1994  da un piccolo gruppo di “alfieristi” : il dottor Gianfranco Monaca , operatore culturale del  Centro Documentazione Didattica Musei Civici del Comune di Asti, le professoresse  Maria Paola Villani e Anna Maria Migliarini,  docenti di lettere del Liceo Classico, con la collaborazione della dottoressa Carla  Forno Direttrice del Centro dal 1986 ; il lavoro, ideato e strutturato come strumento da utilizzare nella scuola , fu  presentato al pubblico nel maggio 1994 a palazzo Ottolenghi.

Negli anni successivi, lo studio e l’ approfondimento delle Satire alfieriane , e di altre opere - a torto considerate “minori” -  è proseguito nelle seconde classi liceali , sotto la guida delle professoresse Maria Fedra Besso (subentrata alla professoressa Villani) e  Anna Maria Migliarini.
Per  iniziativa delle stesse docenti , che elaborarono il suggerimento della professoressa Maria Iraldi, astigiana, docente del Liceo Classico “Vittorio Alfieri” di Torino , con  l’ appoggio incondizionato  del Preside professor Serafino Ferraris e la fattiva ed entusiasta  collaborazione di Carla Forno,  fu ideata e  proposta l’ organizzazione di un concorso su scala nazionale, rivolto agli studenti del penultimo e ultimo anno delle scuole superiori , con la denominazione di “Certame  Nazionale Alfieriano” .
Furono avviati  i primi  contatti, frequenti, ripetuti, e talora non facili, con le istituzioni locali (in particolare con gli  assessori alla Cultura di Comune, Provincia, Regione) , con gli istituti di credito, con le strutture turistiche per realizzare il progetto, impegnativo soprattutto per gli oneri finanziari ed organizzativi previsti , che si sarebbe collocato con ben preciso  profilo culturale , nell’ ambito delle “Celebrazioni alfieriane”  del quinquennio 1999-2003, per ricordare il duecentocinquantesimo anniversario della nascita (1749) e il bicentenario della morte (1803)  del  trageda  astigiano.

Nell’ autunno 1998 , superate le  non poche difficoltà,  fu elaborato il bando per la prima edizione del “Certame Nazionale Alfieriano” , approvato dagli organi collegiali del Liceo, Collegio dei docenti e Consiglio di Istituto.   Fu istituita una apposita commissione, con il compito di preparare la prova e valutare gli elaborati da premiare,  composta da  :
professor   Serafino  FERRARIS , Preside del Liceo
dottoressa Carla  FORNO, Direttrice del Centro Nazionale di Studi alfieriani
professoresse Maria Fedra  BESSO , Rossana LEVATI (incaricata anche di curare la organizzazione logistica), Anna Maria MIGLIARINI , insegnanti del    Liceo .
La Commissione decise che, dopo la lettura e discussione degli elaborati , un gruppetto di studenti della scuola fosse scelto per la definitiva designazione dei premiati;  gli alunni , esclusi dalla partecipazione al concorso, sarebbero  stati coinvolti anche nell’ organizzazione dell’ ospitalità e dell’  accoglienza per i concorrenti.
Inoltre si pensò di  allestire , con la compagnia teatrale del Liceo,  uno spettacolo “alfieriano” come forma di intrattenimento per i partecipanti.
Tali iniziative collaterali proseguirono anche negli anni successivi , con alcune varianti nella composizione della commissione giudicatrice ; nell’ anno scolastico 2001/2002 il nuovo Dirigente Scolastico, Dottoressa Tina Rosita Casamento, sostituì il professor Ferraris ; nel 2002/2003 , la commissione fu  in parte modificata , per  supplire all’ assenza della professoressa Levati (per congedo) : il professor Alfredo Poli la sostituì nella giuria  e  la professoressa Noemi Priarone nell’ organizzazione logistica; dal 2003/2004, la professoressa Levati fu di nuovo presente.
E’ ancora necessario ricordare che il Certame non si sarebbe mai realizzato senza il sostegno economico di alcuni Enti e la sponsorizzazione di  molte  aziende , che hanno contribuito per offrire un’ ospitalità  degna di essere ricordata dagli studenti  partecipanti e dai docenti  accompagnatori ; l’ elenco riportato in appendice (n° 3) rappresenta il ringraziamento per quanti sono stati al nostro fianco nel corso degli anni .

I Partecipanti



 
Anno
Scuole
Iscritti
1999
59
110
2000
80
143
2001
37
68
2002
36
68
2003
25
49
2004
23
40
2005
27
50
2006
30
53


I Premiati



I CERTAME ALFIERIANO 1999



PREMIO

COGNOME E NOME

ISTITUTO



BENASSI ALESSANDRO

LICEO CLASSICO “CARDUCCI RICASOLI”

GROSSETO



OTTINI GABRIELLA


LICEO SCIENTIFICO”DA VINCI” MAGLIE



BATTISTUTTA ELISA


LICEO SCIENTIFICO “MARINELLI” UDINE



MIZZAU LORENZO


LICEO CLASSICO

STELLINI” UDINE



MATTIOLI SIMONE



LICEO CLASSICO

FOSCOLO” PAVIA



SOLDA’ MONICA


LICEO SCIENTIFICO “MARINELLI” UDINE



SAVORELLI LUCA

LICEO SCIENTIFICO

FULCERI PAULUCCI CALBOLI” FORLI’



SAGLIETTI BENEDETTA


ISTITUTO MAGISTRALE

MONTI” ASTI





II CERTAME ALFIERIANO 2000



PREMIO

COGNOME E NOME

ISTITUTO



AMELIA ROSANNA


LICEO CLASSICO “CARDUCCI” NOLA



BORGHESAN CORRADO


LICEO CLASSICO

LANZA” FOGGIA



DE SANTIS VITO VITTORIO


LICEO CLASSICO

SYLOS” BITONTO



TRUPPA CLAUDIA


LICEO CLASSICO

CAGNAZZI” ALTAMURA



DELLA SERRA LUCA


LICEO SCIENTIFICO

B. PASCAL” MERANO

III CERTAME ALFIERIANO 2001

PREMIO

COGNOME E NOME

ISTITUTO



TOTARO RACHELE


LICEO CLASSICO

G. SELLA” BIELLA



MUSIO ANDREA


LICEO CLASSICO

G. PALMIERI” LECCE


3° ex aequo


BERTOLANO CRISTINA


LICEO CLASSICO

J. STELLINI” UDINE


3° ex aequo


COZZOLINO VINCENZO


LICEO CLASSICO

ORAZIO FLACCO” PORTICI (NA)



FORCIGNANO’ ELIANA



LICEO CLASSICO

G. PALMIERI” LECCE



BOLOGNA SILVIA


ISTITUTO MAGISTRALE

A. MONTI” ASTI


IV CERTAME ALFIERIANO 2002


PREMIO

COGNOME E NOME

ISTITUTO

NON ASSEGNATO




BIASIELLO GILDA


LICEO CLASSICO “FLACCO”

PORTICI – NA



PARENTE ANNALISA


LICEO CLASSICO

GIANNONE” BENEVENTO



PEZZINI GIUSEPPE


LICEO CLASSICO

V. ALFIERI” TORINO



VALLI LISA


LICEO CLASSICO

ARIOSTO” REGGIO EMILIA


V CERTAME ALFIERIANO 2003

PREMIO

COGNOME E NOME

ISTITUTO



FORNERO FRANCESCA


LICEO CLASSICO

CAVOUR” TORINO



ALEMANNO MARCO


ITIS “E. MEDI”

GALATONE LECCE



OLEARO ELENA


LICEO CLASSICO

BALBO” CASALE M.TO



CHIARLO GISELLA


LICEO CLASSICO

PARODI” ACQUI TERME AL



BATTISTI LAURA


LICEO CLASSICO

TULLIANO” ARPINO FROSINONE


VI CERTAME ALFIERIANO 2004


PREMIO

COGNOME E NOME

ISTITUTO



MIGLIO ALBERTO


LICEO CLASSICO

GIOBERTI” TORINO



POLLINI ELENA


LICEO CLASSICO

CARDUCCI” GROSSETO



ZANON LORENZO


LICEO CLASSICO

CAVOUR” TORINO



SPINELLI LUCA


LICEO CLASSICO

CARDUCCI” GROSSETO



LEVO ANDREA


LICEO CLASSICO

PARODI” ACQUI TERME


VII CERTAME ALFIERIANO 2005:


PREMIO

COGNOME E NOME

ISTITUTO



BUIZZA AVANZINI GIOVANNI


LICEO CLASSICO

U. FOSCOLO” PAVIA



BARBACETTO FLAVIA


ISTITUTO SUPERIORE

G.GALILEI” FIRENZE


3° ex aequo


VIRGA ANDREA


ISTITUTO SUPERIORE

C. BALBO” CASALE M.to


3° ex aequo


BALDI GIANLUCA


I.T.A.S. “BONFANTINI”

NOVARA



BARBIERI LETIZIA


LICEO CLASSICO

GIANNONE” BENEVENTO


VIII CERTAME ALFIERIANO 2006


PREMIO

COGNOME E NOME

ISTITUTO



GASPERINI ANNA


LICEO CLASSICO

SIOTTO PINTOR” CAGLIARI



ROSSINI ARIANNA


ISTITUTO SUPERIORE

C. BALBO” CASALE M.to



MARCOLONGO ANNA


LICEO CLASSICO

VITTORIO ALFIERI” TORINO



SANTAROSA CORRADO


LICEO CLASSICO

GARGALLO” SIRACUSA



BISIO FEDERICA


LICEO “M. L. KING”

Genova




I collaboratori



Si ringraziano per i generosi contributi e/o per la preziosa collaborazione :

Centro Nazionale  di Studi Alfieriani (dal 1999 al  2002 ) poi Fondazione Centro di Studi Alfieriani (dal   2003 ) : i  Presidenti , professor Marziano Guglielminetti e  professor Guido Davico Bonino  e il Direttore , dottoressa Carla Forno
Fondazione Cassa di Risparmio di Asti
Comitato Nazionale per le Celebrazioni Alfieriane (dal 2002 al 2004)
Provincia di ASTI  (i Presidenti Giuseppe Goria e Roberto Marmo e gli assessori alla cultura)
Comune di ASTI   ( i Sindaci Luigi Florio e Vittorio Voglino e gli assessori alla Cultura (nel 2006 il Certame si è svolto con il patrocinio del Comune)
Provincia di ASTI
Regione Piemonte
Unione Industriale della Provincia di Asti
Telecom  Italia - Filiale di Asti
Istituto per la Storia della Resistenza e della Società  Contemporanea della Provincia di Asti
Associazione Amici di Casa d’ Alfieri
Asti Turismo Agenzia di accoglienza e promozione della provincia di Asti – A.T.L.
Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato
Credito Italiano (Unicredit dal 2004)
Cassa di Risparmio di Torino
Cassa di Risparmio di Asti
Istituto Bancario San Paolo di Torino ( San Paolo IMI  dal 2004)
Banca Popolare di Novara
Ditta Perosino Concessionaria Ford
Produttori Moscato d’ Asti Associati
Consorzio Tutela dell’ Asti Spumante
Aziende vinicole : Perlino di Asti ; Bava  e Dezzani di  Cocconato; Merlone di Cossombrato; Betta   di Corsione ; Coppo , Gancia e Riccadonna di Canelli ; Carnevale di Rocchetta Tanaro
Distretto dei Vini Asti
O.N.A.V. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini) Asti
Azienda Olearo  Castello di Razzano
Azienda Carussin di San Marzano Oliveto
Azienda Caron di Rocca d’ Arazzo
Pininpero di Nizza Monferrato
Dolciaria Barbero Asti
Torrefazione Ponchione Asti
Ferrovie dello Stato (Trenitalia dal 2005)



1999



La risposta al bando fu numericamente assai rilevante : alla proposta di cimentarsi su Alfieri e la sua opera aderirono circa cinquecento  studenti di scuole di tutta Italia .
Nel marzo 1999 centodieci ragazzi,  provenienti da quasi tutte le regioni italiane, arrivarono ad Asti , accolti con cortese ospitalità , per elaborare  l’ analisi di alcuni  brani  (relativi all’ “intoppo amoroso a Londra”)  tratti  dalla “Vita”, l’ opera scelta dalla Commissione del Certame , tra  quelle indicate nel bando ( …Il concorso consisterà nella elaborazione scritta di una analisi, con commento interpretativo e critico,  di un testo tratto da un’ opera di Alfieri ( dalla “Vita” o da una tragedia , scelta tra “Mirra” e “Saul” , o dalla commedia “La finestrina”).
Riporto le parole che il Preside  Serafino Ferraris  rivolse ai concorrenti alla cena di benvenuto la sera precedente la prova :
“Benvenuti, ragazzi nella città di Alfieri!  Il Liceo Classico di Asti ha voluto ricordare con voi il 250° anniversario della nascita del grande scrittore proponendo il Certame Alfieriano. Quando è nata l’ idea, mi sono chiesto con una certa trepidazione se sarebbe stata accolta con interesse dai giovani. Ebbene  il successo è stato grande perché ci sono pervenute quasi 500 domande. Purtroppo abbiamo potuto accoglierne solo 110 per evidenti ragioni organizzative, Perché tanto interesse ?  La  figura di  Alfieri, apparentemente così lontana, sa ancora parlare ai giovani di oggi. Ad affascinarli, forse, è un personaggio che, prima di essere un artista, è un uomo vero, intransigente sui valori che considera essenziali, e pur nelle contraddizioni di una complessa personalità, cerca la coerenza e rifiuta i compromessi. L’ amore della libertà, la capacità di superare i limiti angusti dell’ esistenza in una visione eroica della vita, la tensione continua di uno spirito inquieto sono tratti che colpiscono quanti , come molti ragazzi, non vogliono rinunciare all’ ideale, anche nell’ appiattimento della vita quotidiana. Noi  astigiani  siamo fieri di riconoscere in Alfieri un padre spirituale che ci ha insegnato come , pur radicati in una piccola città, si possa pensare a grandi cose; la sua scontrosità  è  quella propria di noi piemontesi : talora appare scostante, ma al di là di essa, nei migliori, si  trova il sincero desiderio di comunicare e condividere   con gli altri  l’ esperienza della vita. Vi ringrazio di essere venuti, vi auguro buon lavoro e vi  invito a prendere contatto con la città, riconoscendo in essa alcuni tratti spirituali del nostro grande scrittore. Non ne resterete delusi : Asti presenta bellezze e attrattive che non molti conoscono. Scopritele.”

Quei ragazzi, con indosso le magliette offerte loro dall’ “ATL”, con il profilo  di Alfieri, disegnato da  Giampiero  Monaca, utilizzato come logo per le celebrazioni del quinquennio, posarono, sorridenti  dopo la prova, per la foto ricordo nel cortile del palazzo natale, purtroppo  chiuso da anni … …   Era stata loro proposta una traccia che richiedeva non solo la conoscenza del testo e la dimostrazione dello studio preparatorio ma anche una più personale interpretazione  di Alfieri  :
Domande relative al testo proposto    (“Vita scritta da esso” , Epoca Terza, Giovinezza,passim capp. 10 e 11)

A.
1. le pagine    che hai letto sono tratte dalla “Vita”, l’ autobiografia di Alfieri. Sai che cos’ è un’ autobiografia ? e sai parlare di quest’ opera in particolare ?
2. L’ episodio narrato si svolge durante un viaggio in Inghilterra. Che importanza (di esperienza, di formazione … ) ebbero i viaggi per Alfieri ?
3. In questo episodio, che immagine    dà il protagonista di se stesso e degli altri personaggi ?
4. Qual è lo stile di scrittura ?
5. Potresti   immaginare questo episodio in chiave teatrale o cinematografica, e perché ?

B.
Dalle pagine della Vita che hai analizzato emerge un carattere appassionato e complesso, turbolento, spigoloso, forse difficile da amare ma certo affascinante.
Alfieri  stesso, nel suo autoritratto (il sonetto “Sublime specchio di veraci detti”) presenta i contrasti del suo animo, definendosi
“or duro, acerbo, ora pieghevol mite;
irato sempre e non maligno mai ;
la mente e il cor meco in perpetua lite;
per lo più mesto e talor lieto assai”.
Misurarsi con Alfieri attraverso le sue opere è sicuramente stimolante, anche se impegnativo !
Qual è stata la tua esperienza ?
Come è stato il tuo incontro con questo autore “dai robusti pensieri”, per dirla con un suo ammiratore ?

2000



Per la seconda edizione del Certame, grazie al successo del primo anno, fu possibile ospitare un maggior numero di scuole (80) e di  partecipanti (143 ) per i quali fu  preparato un fascicolo relativo alla tragedia “Cleopatra”, con una traccia organizzata secondo i criteri del nuovo esame di stato.
Antonio e Cleopatra :  il  contesto
Partendo dai passi proposti, tratti dalla “Vita” ( Epoca terza, Giovinezza, passim capp. XIV-XV;
Epoca Quarta,Virilità, passim cap. I) , ricostruisci le circostanze compositive della tragedia , individuandone la peculiarità nell’ ambito della produzione alfieriana.
Antonio e Cleopatra  :  il testo
Ti vengono proposti  due passi della tragedia “Antonio e Cleopatra” : il monologo  di Cleopatra ( atto  I , scena IV ) e il monologo di Marco Antonio ( atto  II , scena I ).
contestualizza i due passi nella struttura della tragedia
individua i temi forti dei due monologhi
utilizzali per una presentazione della poetica alfieriana
analizza i due testi dal punto di  vista stilistico e metrico
Antonio e Cleopatra  : un giudizio
A questo punto hai a disposizione uno spazio per esprimere LIBERAMENTE il tuo parere sulla tragedia, sulla Vita e sul loro autore , di cui , dopo la preparazione al concorso , sei certamente diventato un esperto …
Consegne:
Spazio  :  l’ elaborato dovrà essere contenuto in  dodici facciate  al massimo
Tempo   :  cinque ore per completarlo.
Tali limiti furono indicati per evitare una  eccessiva lunghezza degli elaborati , assai numerosi

2001



Per la terza edizione la commissione indicò come tema di  studio ed approfondimento per la preparazione l’ autobiografia di Alfieri : ai 68 iscritti di 37 scuole fu proposta per la elaborazione la seguente traccia :
L’ autobiografia alfieriana  : il contesto
Esponi sinteticamente le circostanze della stesura della “Vita scritta da   esso” di Vittorio Alfieri da Asti e delinea la struttura compositiva  dell’ opera
L’ autobiografia alfieriana  : il testo
Dalla “Vita”, Epoca terza, Giovinezza
Abbraccia circa dieci anni di viaggi , e dissolutezze
“Io, sempre incalzato dalla smania di andare”… …
Analizza il passo , tratto (passim) dai capitoli  VIII e IX, individuando alcune delle caratteristiche  dello stile della scrittura alfieriana , a livello  linguistico e retorico
L’ autobiografia alfieriana  : un giudizio
Esprimi un parere personale sulla “Vita” in particolare e su Alfieri in generale, facendo riferimento alle tue letture
Consegne :
Spazio : l’ elaborato dovrà essere contenuto in otto facciate al massimo
Tempo : cinque ore
Lo spazio fu ulteriormente ridotto per evitare lungaggini eccessive

Per l’ anno  2001 fu anche bandita la prima edizione del Certame multimediale , le adesioni furono assai ridotte e solo alcuni si cimentarono nella produzione di cd rom .

2002



Per la quarta edizione del Certame la commissione scelse come tema “libertà e tirannide” indicando due delle tragedie incentrate sul rapporto tra l’ uomo libero e il tiranno, “Filippo” e “Saul”.
Questa la traccia proposta ai 68 partecipanti di 30 scuole:
Libertà e tirannide  
 “FILIPPO”   e “SAUL” : il contesto
Esponi in forma sintetica il contenuto delle due tragedie , ricostruisci le circostanze compositive di entrambe, individuane  la peculiarità nell’ ambito della produzione alfieriana, in riferimento al tema della libertà contrapposta alla tirannide.
“FILIPPO”   e  “SAUL”    :   i  testi
Ti vengono proposti  due passi della tragedia “Filippo” (Atto IV, scena II; Atto V, finale scena IV) e della tragedia  “Saul” (Atto II, scena III; Atto V, scena V)
contestualizzali  nella struttura della tragedia
individua i temi forti delle scene
utilizzali per una presentazione della poetica alfieriana
analizza i due testi dal punto di  vista stilistico e metrico
Spazio libero
Esprimi liberamente il tuo giudizio personale, con riferimenti alle letture svolte ed alle conoscenze acquisite durante la preparazione per il concorso

2003



La quinta edizione , ultima nell’ ambito delle celebrazioni, registrò una diminuzione nel numero di iscrizioni : solo 49 le richieste di partecipazione provenienti da 25 scuole ; già nel bando era stato diminuito da 80 a 60 il limite di domande ammissibili, per sopravvenute difficoltà finanziarie. Come tema di preparazione al concorso  la Commissione indicò  ancora un testo  tragico  : “MIRRA” :  dal mito alla tragedia alfieriana
Ai concorrenti fu proposto  di elaborare i punti seguenti:
“MIRRA”  : il contesto
Ti sono proposti alcuni brani  :
il passo dalla “Vita” (Epoca IV, Virilità, cap. XIV) , in cui Alfieri ricorda le circostanze della composizione;
le terzine del sonetto di dedica “Alla nobil donna Contessa Luisa Stolberg d’ Albania”;
parte del testo di Ovidio (“Metamorfosi”, X, 298 – 518) indicato come fonte di ispirazione;
il parere dell’ Alfieri sulla “Mirra” (passim)
Delinea il percorso compositivo seguito da Alfieri nella elaborazione del personaggio di Mirra, partendo dalle fonti citate
“MIRRA”  : il  testo
Ti è proposta   la parte conclusiva della tragedia  : Atto  V  ,  scena II, scena III, scena IV
Analizza i testi dal punto di vista stilistico
Definisci i  temi significativi della tragedia partendo dalle scene proposte
MIRRA :     Quali emozioni  ha suscitato in te la lettura delle vicende del personaggio    ?

2004



Sabato 24 Aprile, alle ore 12,30, si svolgerà a Palazzo Ottolenghi la premiazione dei vincitori del VI Certame Alfieriano.
Questo l'elenco dei cinque studenti, premiati da una commissione composta da docenti e studenti, e delle scuole di provenienza:
1) Alberto Miglio, del Liceo Classico "Gioberti" di Torino, che vince 1.000 Euro
2) Elena Pollini, del Lice3o Classico "Carducci - Ricasoli" di Grosseto, che vince 750 Euro
3) Lorenzo Zanon, del Liceo Classico "Cavour" di Torino, che vince 500 Euro
4) Luca Spinelli, del Liceo Classico "Carducci - Ricasoli" di Grosseto, che vince 260 Euro
5) Andrea Levo, del Liceo Classico "Parodi" di Acqui Terme, che vince 260 Euro.

Per il  sesto Certame, solo 40  studenti , in rappresentanza  di 23  scuole, si presentarono per elaborare la traccia preparata dalla commissione sul tema  “Alfieri autobiogafico : infanzia , educazione”.
Questa la prova :
Il contesto
L’ autobiografia come consapevolezza di sé e del proprio percorso formativo : Alfieri e gli altri
Ti sono proposti i seguenti passi:
Goldoni, “Memorie”, passim dai capitoli I, II
Rousseau, “Le Confessioni”, passim dai libri  I, VI
Sviluppa la tua argomentazione sul genere letterario dell’ autobiografia anche utilizzando i brani presentati
I testi  :
Ti sono proposti i seguenti passi (passim) :
Da “Vita”, Epoca I, capp. 2,3,4 : Epoca II. Cap. 2; Epoca III, cap. 7; Epoca IV, capp. 2,3;
Da “Rime”, Sonetto CLXXXIV, “Oh stolta in ver mia giovenil baldanza”; Sonetto LXI, “Asti,   antiqua Città, che a me già desti”
Analizza i brani della “Vita” ed i testi poetici, individuando le caratteristiche della scrittura alfieriana sotto il profilo linguistico e stilistico
Il lettore
Nei tuoi percorsi di lettura  hai individuato analogie  o differenze rispetto alle esperienze raccontate       da Alfieri ?

2005



Si svolgerà Sabato 30 Aprile, alle ore 12, a Palazzo Ottolenghi, la premiazione dei vincitori della settima edizione del Certame Alfieriano.
Questa la graduatoria degli alunni premiati:
1° Premio = Buizza Avanzini Giovanni, del Liceo Classico "U.Foscolo" di Pavia.
2° premio = Barbacetto Flavia, dell'Istituto Sup. "G.Galilei" di Firenze.
3° Premio ex aequo = Virga Andrea, del Liceo Classico "C. Balbo" di Casale M.to
e Baldi Gianluca dell'I.T.A.S. "Bonfantini" di Novara
5° Premio = Barbieri Letizia, del Liceo Classico "Giannone" di Benevento.

Per la settima edizione, aumentò di poco il numero delle adesioni : 27 le scuole, 50 i partecipanti, per i quali la commissione  preparò la prova sul tema : “L’ intellettuale e il potere : l’ opera di Alfieri tra politica e letteratura”

La traccia propose un consistente numero di passi :

Da “Rime”, Sonetto XLIX ,   Uom,   di sensi,   e  di  cor,  libero  nato   (proposto come premessa)
I  testi : rileggi con attenzione i testi che trovi nel fascicolo allegato , passim,
Da “Vita scritta da esso”, Epoca Terza,   Giovinezza  Cap. VIII    , Epoca Quarta,   Virilità, Cap. X   
Da “Satire” ,   Satira XIV, "La milizia"    (versi 1 – 27 )
Da “Della  Tirannide” , Libro  I ,  capitolo  secondo
Da “Del Principe e delle Lettere” , Libro I   ,   capitolo ottavo  
Comprensione complessiva
Individua nei passi proposti il pensiero di  Alfieri sul rapporto tra potere e uomo  libero
Analisi del testo
Indica i più rilevanti aspetti stilistici e retorici dei testi presentati
Approfondimento
Utilizza il materiale a tua disposizione - che puoi naturalmente integrare con le   tue conoscenze personali  - per trattare il seguente argomento : “Letteratura e potere”. Il tuo elaborato dovrà avere un titolo e una lunghezza minima di due e massima di quattro facciate
Per la prima volta si propose  per l’ approfondimento una diversa modalità di stesura, un tentativo di  saggio breve.

2006



Il Liceo Classico organizza, nei giorni 2 e 3 Marzo, l'ottava edizione del Certame Alfieriano. Alla gara partecipano 55 studenti provenienti da 30 scuole di tutte le regioni italiane, che come di consueto svolgeranno un commento filologico-critico ad alcuni passi tratti da opere alfieriane. Il tema della prova di quest'anno è il seguente: "Vizi e virtù del Conte: autoritratti e ritratti di Alfieri".
Gli studenti giungeranno ad Asti nel pomeriggio di giovedì 2 Marzo; in serata si svolgerà la cena di accoglienza al ristorante "Il flauto magico".
La prova si svolgerà il 3 Marzo, dalle 8 alle 13, nei locali del Liceo, e nel pomeriggio gli studenti partecipanti e i docenti accompagnatori si recheranno a Torino, per seguire un itinerario alfieriano. Infine, dopo due pernottamenti ad Asti, torneranno nelle rispettive località sabato 4 Marzo.
I premi per i primi 5 classificati sono i seguenti: 1) 1000 Euro; 2) 750 Euro; 3) 500 Euro; 4) 260 Euro; 5) 260 Euro.
La Commissione giudicatrice è composta dal Dirigente Scolastico, Dott.ssa Tina Casamento, da docenti ed ex docenti dell'Istituto, prof. Fedra Besso, Rossana Levati, Alfredo Poli e Anna Maria Migliarini, dalla Dott.ssa Carla Forno, direttore della Fondazione "Centro di Studi Alfieriani", e da una giuria di alcuni studenti delle classi III liceali.
La cerimonia di premiazione avverrà sabato 29 Aprile 2006.
La manifestazione si realizza con il Patrocinio del Comune di Asti, con il contributo della Fondazione C.R.A. e della Fondazione "Centro di studi Alfieriani", con la collaborazione della Provincia di Asti e della Regione Piemonte.
Sono intervenuti inoltre, a sostegno dell'iniziativa, alcuni sponsor: le ditte C. Gancia, F.lli Bava, Perlino spa, Dolciaria Barbero, Azienda Agricola Carnevale, Azienda Agricola Carussin, Garden Shop di G.Pia, Consorzio per la tutela dell'Asti, Torrefazione Ponchione e Associazione Amici dei Musei

Per la ottava edizione la Commissione indicò già nel bando il  “saggio breve” come modalità di stesura dell’ elaborato e propose come argomento per la preparazione :  “Vizi e virtù del Conte” Autoritratti e ritratti  di Alfieri
Hanno aderito  30 scuole  e 53 studenti

Nel fascicolo  sono stati  proposti  alcuni brani alfieriani  per delineare i “vizi” e  vari documenti
 

 

Programma della Scuola di Alta Formazione 2010

La Scuola di Alta Formazione Cattedra Vittorio Alfieri offre una settimana intensa di seminari rivolta a laureati, dottorandi o dottori di ricerca provenienti da Università italiane e di altri paesi. E' ora disponibile il programma completo delle lezioni.

 
Rinnovato interesse per Alfieri da parte dei giovani studenti tedeschi
Si è chiuso nei giorni scorsi il doppio ciclo di lezioni su Vittorio Alfieri tenuto da Carla Forno, direttore della Fondazione Centro di Studi Alfieriani, fra aprile e luglio, presso la Humboldt Universitaet di Berlino e l’Università di Potsdam.
 
Apertura ufficiale cantiere di Palazzo Alfieri

Sabato 19 giugno, alle ore 11, nell’androne di ingresso di Palazzo Alfieri, verrà ufficialmente aperto il cantiere definitivo per il conclusivo lotto di lavori nei locali sede della Casa del Poeta, del Museo Didattico, della Biblioteca e dell’Archivio Alfieriano.

 
Scuola di Alta Formazione 2010

La Scuola di Alta Formazione Cattedra Vittorio Alfieri offre una settimana intensa di seminari rivolta a laureati, dottorandi o dottori di ricerca provenienti da Università italiane e di altri paesi (Francia, Germania, Bielorussia, Giappone), impegnati ad approfondire un piano di studi orientato su Vittorio Alfieri o temi, motivi, generi letterari, autori, riconducibili ad Alfieri, alle sue fonti e alle successive riletture delle sue opere in Italia e all'estero.

 

 
Un doppio incontro di emozioni per il ciclo su Letteratura e viaggio

Giovedì 3 giugno alle 16,30 presso la Sede Centrale della Cassa di Risparmio di Asti in piazza Libertà 23, si terrà l’ ultimo incontro del ciclo di conferenze-spettacolo su “Letteratura e viaggio”  organizzato dalla Fondazione “Centro di Studi Alfieriani”, con Gian Mario Anselmi, presidente della Fondazione e docente di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Bologna.