| Certamen Alfieriano |
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La StoriaDa Leonetto Ottolenghi a Pietro Cazzani Nel 1937 fu istituito il “Centro Nazionale di Studi Alfieriani” (Decreto ministeriale del 5 novembre ) per promuovere e coordinare studi e ricerche sulla vita e le opere di Vittorio Alfieri, e per raccogliere e conservare autografi, libri, cimeli, in apposita biblioteca e sala iconografica allestite nella casa natale dell’ illustre autore astigiano. La casa dove Vittorio nacque e visse per poco più di cinque anni, con la donazione da parte del poeta nel 1778, passò in proprietà alla sorella Giulia di Cumiana, , poi alla di lei figlia Marianna Cristina , sposata a un Colli di Felizzano, famiglia i cui discendenti vendettero nel 1901 il palazzo al conte Leonetto Ottolenghi, munifico mecenate e benefattore . Prima di morire (Pisa, 1904) il conte lo legò per lascito alla città di Asti ; tra le altre disposizioni testamentarie la cospicua somma di lire 100.000 fu destinata in legato al Municipio di Asti per erigere il fabbricato di una scuola , da intitolarsi a Dante Alighieri - come si legge ancora oggi sulle due facciate (di corso Alfieri o Via Maestra e di via Giobert) dell’ edificio - che a partire dal 1907 sorse a completamento del complesso , noto come “Edificio Scolastico del Collegio”, sulle rovine del monastero e della chiesa di Sant’ Anastasio , e dove ancora ha sede il Liceo Classico “Vittorio Alfieri”. Il Liceo ha annoverato, tra i più prestigiosi dei suoi docenti , l’ emerito e indimenticabile professor Pietro Cazzani, bolognese di nascita e astigiano di adozione, docente e Preside della scuola , nonché primo Direttore del “Centro di Studi Alfieriani” e curatore di alcune delle edizioni nazionali delle opere di Alfieri. A distanza di anni, fu ancora Pietro Cazzani a presentare, con una lettera introduttiva, l’ opuscolo didattico “Saldi, Soldi, Soldati”, relativo alla versione in prosa con commento di tre delle diciassette “Satire” di Alfieri ( Il Commercio, I Debiti, La Milizia ) , elaborato tra il 1992 e il 1994 da un piccolo gruppo di “alfieristi” : il dottor Gianfranco Monaca , operatore culturale del Centro Documentazione Didattica Musei Civici del Comune di Asti, le professoresse Maria Paola Villani e Anna Maria Migliarini, docenti di lettere del Liceo Classico, con la collaborazione della dottoressa Carla Forno Direttrice del Centro dal 1986 ; il lavoro, ideato e strutturato come strumento da utilizzare nella scuola , fu presentato al pubblico nel maggio 1994 a palazzo Ottolenghi. Negli anni successivi, lo studio e l’ approfondimento delle Satire alfieriane , e di altre opere - a torto considerate “minori” - è proseguito nelle seconde classi liceali , sotto la guida delle professoresse Maria Fedra Besso (subentrata alla professoressa Villani) e Anna Maria Migliarini. Per iniziativa delle stesse docenti , che elaborarono il suggerimento della professoressa Maria Iraldi, astigiana, docente del Liceo Classico “Vittorio Alfieri” di Torino , con l’ appoggio incondizionato del Preside professor Serafino Ferraris e la fattiva ed entusiasta collaborazione di Carla Forno, fu ideata e proposta l’ organizzazione di un concorso su scala nazionale, rivolto agli studenti del penultimo e ultimo anno delle scuole superiori , con la denominazione di “Certame Nazionale Alfieriano” . Furono avviati i primi contatti, frequenti, ripetuti, e talora non facili, con le istituzioni locali (in particolare con gli assessori alla Cultura di Comune, Provincia, Regione) , con gli istituti di credito, con le strutture turistiche per realizzare il progetto, impegnativo soprattutto per gli oneri finanziari ed organizzativi previsti , che si sarebbe collocato con ben preciso profilo culturale , nell’ ambito delle “Celebrazioni alfieriane” del quinquennio 1999-2003, per ricordare il duecentocinquantesimo anniversario della nascita (1749) e il bicentenario della morte (1803) del trageda astigiano. Nell’ autunno 1998 , superate le non poche difficoltà, fu elaborato il bando per la prima edizione del “Certame Nazionale Alfieriano” , approvato dagli organi collegiali del Liceo, Collegio dei docenti e Consiglio di Istituto. Fu istituita una apposita commissione, con il compito di preparare la prova e valutare gli elaborati da premiare, composta da : professor Serafino FERRARIS , Preside del Liceo dottoressa Carla FORNO, Direttrice del Centro Nazionale di Studi alfieriani professoresse Maria Fedra BESSO , Rossana LEVATI (incaricata anche di curare la organizzazione logistica), Anna Maria MIGLIARINI , insegnanti del Liceo . La Commissione decise che, dopo la lettura e discussione degli elaborati , un gruppetto di studenti della scuola fosse scelto per la definitiva designazione dei premiati; gli alunni , esclusi dalla partecipazione al concorso, sarebbero stati coinvolti anche nell’ organizzazione dell’ ospitalità e dell’ accoglienza per i concorrenti. Inoltre si pensò di allestire , con la compagnia teatrale del Liceo, uno spettacolo “alfieriano” come forma di intrattenimento per i partecipanti. Tali iniziative collaterali proseguirono anche negli anni successivi , con alcune varianti nella composizione della commissione giudicatrice ; nell’ anno scolastico 2001/2002 il nuovo Dirigente Scolastico, Dottoressa Tina Rosita Casamento, sostituì il professor Ferraris ; nel 2002/2003 , la commissione fu in parte modificata , per supplire all’ assenza della professoressa Levati (per congedo) : il professor Alfredo Poli la sostituì nella giuria e la professoressa Noemi Priarone nell’ organizzazione logistica; dal 2003/2004, la professoressa Levati fu di nuovo presente. E’ ancora necessario ricordare che il Certame non si sarebbe mai realizzato senza il sostegno economico di alcuni Enti e la sponsorizzazione di molte aziende , che hanno contribuito per offrire un’ ospitalità degna di essere ricordata dagli studenti partecipanti e dai docenti accompagnatori ; l’ elenco riportato in appendice (n° 3) rappresenta il ringraziamento per quanti sono stati al nostro fianco nel corso degli anni . I Partecipanti
I PremiatiI CERTAME ALFIERIANO 1999
II CERTAME ALFIERIANO 2000
III CERTAME ALFIERIANO 2001
IV CERTAME ALFIERIANO 2002
V CERTAME ALFIERIANO 2003
VI CERTAME ALFIERIANO 2004
VII CERTAME ALFIERIANO 2005:
VIII CERTAME ALFIERIANO 2006
I collaboratoriSi ringraziano per i generosi contributi e/o per la preziosa collaborazione : Centro Nazionale di Studi Alfieriani (dal 1999 al 2002 ) poi Fondazione Centro di Studi Alfieriani (dal 2003 ) : i Presidenti , professor Marziano Guglielminetti e professor Guido Davico Bonino e il Direttore , dottoressa Carla Forno Fondazione Cassa di Risparmio di Asti Comitato Nazionale per le Celebrazioni Alfieriane (dal 2002 al 2004) Provincia di ASTI (i Presidenti Giuseppe Goria e Roberto Marmo e gli assessori alla cultura) Comune di ASTI ( i Sindaci Luigi Florio e Vittorio Voglino e gli assessori alla Cultura (nel 2006 il Certame si è svolto con il patrocinio del Comune) Provincia di ASTI Regione Piemonte Unione Industriale della Provincia di Asti Telecom Italia - Filiale di Asti Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea della Provincia di Asti Associazione Amici di Casa d’ Alfieri Asti Turismo Agenzia di accoglienza e promozione della provincia di Asti – A.T.L. Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato Credito Italiano (Unicredit dal 2004) Cassa di Risparmio di Torino Cassa di Risparmio di Asti Istituto Bancario San Paolo di Torino ( San Paolo IMI dal 2004) Banca Popolare di Novara Ditta Perosino Concessionaria Ford Produttori Moscato d’ Asti Associati Consorzio Tutela dell’ Asti Spumante Aziende vinicole : Perlino di Asti ; Bava e Dezzani di Cocconato; Merlone di Cossombrato; Betta di Corsione ; Coppo , Gancia e Riccadonna di Canelli ; Carnevale di Rocchetta Tanaro Distretto dei Vini Asti O.N.A.V. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini) Asti Azienda Olearo Castello di Razzano Azienda Carussin di San Marzano Oliveto Azienda Caron di Rocca d’ Arazzo Pininpero di Nizza Monferrato Dolciaria Barbero Asti Torrefazione Ponchione Asti Ferrovie dello Stato (Trenitalia dal 2005) 1999La risposta al bando fu numericamente assai rilevante : alla proposta di cimentarsi su Alfieri e la sua opera aderirono circa cinquecento studenti di scuole di tutta Italia . Nel marzo 1999 centodieci ragazzi, provenienti da quasi tutte le regioni italiane, arrivarono ad Asti , accolti con cortese ospitalità , per elaborare l’ analisi di alcuni brani (relativi all’ “intoppo amoroso a Londra”) tratti dalla “Vita”, l’ opera scelta dalla Commissione del Certame , tra quelle indicate nel bando ( …Il concorso consisterà nella elaborazione scritta di una analisi, con commento interpretativo e critico, di un testo tratto da un’ opera di Alfieri ( dalla “Vita” o da una tragedia , scelta tra “Mirra” e “Saul” , o dalla commedia “La finestrina”). Riporto le parole che il Preside Serafino Ferraris rivolse ai concorrenti alla cena di benvenuto la sera precedente la prova : “Benvenuti, ragazzi nella città di Alfieri! Il Liceo Classico di Asti ha voluto ricordare con voi il 250° anniversario della nascita del grande scrittore proponendo il Certame Alfieriano. Quando è nata l’ idea, mi sono chiesto con una certa trepidazione se sarebbe stata accolta con interesse dai giovani. Ebbene il successo è stato grande perché ci sono pervenute quasi 500 domande. Purtroppo abbiamo potuto accoglierne solo 110 per evidenti ragioni organizzative, Perché tanto interesse ? La figura di Alfieri, apparentemente così lontana, sa ancora parlare ai giovani di oggi. Ad affascinarli, forse, è un personaggio che, prima di essere un artista, è un uomo vero, intransigente sui valori che considera essenziali, e pur nelle contraddizioni di una complessa personalità, cerca la coerenza e rifiuta i compromessi. L’ amore della libertà, la capacità di superare i limiti angusti dell’ esistenza in una visione eroica della vita, la tensione continua di uno spirito inquieto sono tratti che colpiscono quanti , come molti ragazzi, non vogliono rinunciare all’ ideale, anche nell’ appiattimento della vita quotidiana. Noi astigiani siamo fieri di riconoscere in Alfieri un padre spirituale che ci ha insegnato come , pur radicati in una piccola città, si possa pensare a grandi cose; la sua scontrosità è quella propria di noi piemontesi : talora appare scostante, ma al di là di essa, nei migliori, si trova il sincero desiderio di comunicare e condividere con gli altri l’ esperienza della vita. Vi ringrazio di essere venuti, vi auguro buon lavoro e vi invito a prendere contatto con la città, riconoscendo in essa alcuni tratti spirituali del nostro grande scrittore. Non ne resterete delusi : Asti presenta bellezze e attrattive che non molti conoscono. Scopritele.” Quei ragazzi, con indosso le magliette offerte loro dall’ “ATL”, con il profilo di Alfieri, disegnato da Giampiero Monaca, utilizzato come logo per le celebrazioni del quinquennio, posarono, sorridenti dopo la prova, per la foto ricordo nel cortile del palazzo natale, purtroppo chiuso da anni … … Era stata loro proposta una traccia che richiedeva non solo la conoscenza del testo e la dimostrazione dello studio preparatorio ma anche una più personale interpretazione di Alfieri : Domande relative al testo proposto (“Vita scritta da esso” , Epoca Terza, Giovinezza,passim capp. 10 e 11) A. 1. le pagine che hai letto sono tratte dalla “Vita”, l’ autobiografia di Alfieri. Sai che cos’ è un’ autobiografia ? e sai parlare di quest’ opera in particolare ? 2. L’ episodio narrato si svolge durante un viaggio in Inghilterra. Che importanza (di esperienza, di formazione … ) ebbero i viaggi per Alfieri ? 3. In questo episodio, che immagine dà il protagonista di se stesso e degli altri personaggi ? 4. Qual è lo stile di scrittura ? 5. Potresti immaginare questo episodio in chiave teatrale o cinematografica, e perché ? B. Dalle pagine della Vita che hai analizzato emerge un carattere appassionato e complesso, turbolento, spigoloso, forse difficile da amare ma certo affascinante. Alfieri stesso, nel suo autoritratto (il sonetto “Sublime specchio di veraci detti”) presenta i contrasti del suo animo, definendosi “or duro, acerbo, ora pieghevol mite; irato sempre e non maligno mai ; la mente e il cor meco in perpetua lite; per lo più mesto e talor lieto assai”. Misurarsi con Alfieri attraverso le sue opere è sicuramente stimolante, anche se impegnativo ! Qual è stata la tua esperienza ? Come è stato il tuo incontro con questo autore “dai robusti pensieri”, per dirla con un suo ammiratore ? 2000Per la seconda edizione del Certame, grazie al successo del primo anno, fu possibile ospitare un maggior numero di scuole (80) e di partecipanti (143 ) per i quali fu preparato un fascicolo relativo alla tragedia “Cleopatra”, con una traccia organizzata secondo i criteri del nuovo esame di stato. Antonio e Cleopatra : il contesto Partendo dai passi proposti, tratti dalla “Vita” ( Epoca terza, Giovinezza, passim capp. XIV-XV; Epoca Quarta,Virilità, passim cap. I) , ricostruisci le circostanze compositive della tragedia , individuandone la peculiarità nell’ ambito della produzione alfieriana. Antonio e Cleopatra : il testo Ti vengono proposti due passi della tragedia “Antonio e Cleopatra” : il monologo di Cleopatra ( atto I , scena IV ) e il monologo di Marco Antonio ( atto II , scena I ). contestualizza i due passi nella struttura della tragedia individua i temi forti dei due monologhi utilizzali per una presentazione della poetica alfieriana analizza i due testi dal punto di vista stilistico e metrico Antonio e Cleopatra : un giudizio A questo punto hai a disposizione uno spazio per esprimere LIBERAMENTE il tuo parere sulla tragedia, sulla Vita e sul loro autore , di cui , dopo la preparazione al concorso , sei certamente diventato un esperto … Consegne: Spazio : l’ elaborato dovrà essere contenuto in dodici facciate al massimo Tempo : cinque ore per completarlo. Tali limiti furono indicati per evitare una eccessiva lunghezza degli elaborati , assai numerosi 2001Per la terza edizione la commissione indicò come tema di studio ed approfondimento per la preparazione l’ autobiografia di Alfieri : ai 68 iscritti di 37 scuole fu proposta per la elaborazione la seguente traccia : L’ autobiografia alfieriana : il contesto Esponi sinteticamente le circostanze della stesura della “Vita scritta da esso” di Vittorio Alfieri da Asti e delinea la struttura compositiva dell’ opera L’ autobiografia alfieriana : il testo Dalla “Vita”, Epoca terza, Giovinezza Abbraccia circa dieci anni di viaggi , e dissolutezze “Io, sempre incalzato dalla smania di andare”… … Analizza il passo , tratto (passim) dai capitoli VIII e IX, individuando alcune delle caratteristiche dello stile della scrittura alfieriana , a livello linguistico e retorico L’ autobiografia alfieriana : un giudizio Esprimi un parere personale sulla “Vita” in particolare e su Alfieri in generale, facendo riferimento alle tue letture Consegne : Spazio : l’ elaborato dovrà essere contenuto in otto facciate al massimo Tempo : cinque ore Lo spazio fu ulteriormente ridotto per evitare lungaggini eccessive Per l’ anno 2001 fu anche bandita la prima edizione del Certame multimediale , le adesioni furono assai ridotte e solo alcuni si cimentarono nella produzione di cd rom . 2002Per la quarta edizione del Certame la commissione scelse come tema “libertà e tirannide” indicando due delle tragedie incentrate sul rapporto tra l’ uomo libero e il tiranno, “Filippo” e “Saul”. Questa la traccia proposta ai 68 partecipanti di 30 scuole: Libertà e tirannide “FILIPPO” e “SAUL” : il contesto Esponi in forma sintetica il contenuto delle due tragedie , ricostruisci le circostanze compositive di entrambe, individuane la peculiarità nell’ ambito della produzione alfieriana, in riferimento al tema della libertà contrapposta alla tirannide. “FILIPPO” e “SAUL” : i testi Ti vengono proposti due passi della tragedia “Filippo” (Atto IV, scena II; Atto V, finale scena IV) e della tragedia “Saul” (Atto II, scena III; Atto V, scena V) contestualizzali nella struttura della tragedia individua i temi forti delle scene utilizzali per una presentazione della poetica alfieriana analizza i due testi dal punto di vista stilistico e metrico Spazio libero Esprimi liberamente il tuo giudizio personale, con riferimenti alle letture svolte ed alle conoscenze acquisite durante la preparazione per il concorso 2003La quinta edizione , ultima nell’ ambito delle celebrazioni, registrò una diminuzione nel numero di iscrizioni : solo 49 le richieste di partecipazione provenienti da 25 scuole ; già nel bando era stato diminuito da 80 a 60 il limite di domande ammissibili, per sopravvenute difficoltà finanziarie. Come tema di preparazione al concorso la Commissione indicò ancora un testo tragico : “MIRRA” : dal mito alla tragedia alfieriana Ai concorrenti fu proposto di elaborare i punti seguenti: “MIRRA” : il contesto Ti sono proposti alcuni brani : il passo dalla “Vita” (Epoca IV, Virilità, cap. XIV) , in cui Alfieri ricorda le circostanze della composizione; le terzine del sonetto di dedica “Alla nobil donna Contessa Luisa Stolberg d’ Albania”; parte del testo di Ovidio (“Metamorfosi”, X, 298 – 518) indicato come fonte di ispirazione; il parere dell’ Alfieri sulla “Mirra” (passim) Delinea il percorso compositivo seguito da Alfieri nella elaborazione del personaggio di Mirra, partendo dalle fonti citate “MIRRA” : il testo Ti è proposta la parte conclusiva della tragedia : Atto V , scena II, scena III, scena IV Analizza i testi dal punto di vista stilistico Definisci i temi significativi della tragedia partendo dalle scene proposte MIRRA : Quali emozioni ha suscitato in te la lettura delle vicende del personaggio ? 2004Sabato 24 Aprile, alle ore 12,30, si svolgerà a Palazzo Ottolenghi la premiazione dei vincitori del VI Certame Alfieriano. Questo l'elenco dei cinque studenti, premiati da una commissione composta da docenti e studenti, e delle scuole di provenienza: 1) Alberto Miglio, del Liceo Classico "Gioberti" di Torino, che vince 1.000 Euro 2) Elena Pollini, del Lice3o Classico "Carducci - Ricasoli" di Grosseto, che vince 750 Euro 3) Lorenzo Zanon, del Liceo Classico "Cavour" di Torino, che vince 500 Euro 4) Luca Spinelli, del Liceo Classico "Carducci - Ricasoli" di Grosseto, che vince 260 Euro 5) Andrea Levo, del Liceo Classico "Parodi" di Acqui Terme, che vince 260 Euro. Per il sesto Certame, solo 40 studenti , in rappresentanza di 23 scuole, si presentarono per elaborare la traccia preparata dalla commissione sul tema “Alfieri autobiogafico : infanzia , educazione”. Questa la prova : Il contesto L’ autobiografia come consapevolezza di sé e del proprio percorso formativo : Alfieri e gli altri Ti sono proposti i seguenti passi: Goldoni, “Memorie”, passim dai capitoli I, II Rousseau, “Le Confessioni”, passim dai libri I, VI Sviluppa la tua argomentazione sul genere letterario dell’ autobiografia anche utilizzando i brani presentati I testi : Ti sono proposti i seguenti passi (passim) : Da “Vita”, Epoca I, capp. 2,3,4 : Epoca II. Cap. 2; Epoca III, cap. 7; Epoca IV, capp. 2,3; Da “Rime”, Sonetto CLXXXIV, “Oh stolta in ver mia giovenil baldanza”; Sonetto LXI, “Asti, antiqua Città, che a me già desti” Analizza i brani della “Vita” ed i testi poetici, individuando le caratteristiche della scrittura alfieriana sotto il profilo linguistico e stilistico Il lettore Nei tuoi percorsi di lettura hai individuato analogie o differenze rispetto alle esperienze raccontate da Alfieri ? 2005Si svolgerà Sabato 30 Aprile, alle ore 12, a Palazzo Ottolenghi, la premiazione dei vincitori della settima edizione del Certame Alfieriano. Questa la graduatoria degli alunni premiati: 1° Premio = Buizza Avanzini Giovanni, del Liceo Classico "U.Foscolo" di Pavia. 2° premio = Barbacetto Flavia, dell'Istituto Sup. "G.Galilei" di Firenze. 3° Premio ex aequo = Virga Andrea, del Liceo Classico "C. Balbo" di Casale M.to e Baldi Gianluca dell'I.T.A.S. "Bonfantini" di Novara 5° Premio = Barbieri Letizia, del Liceo Classico "Giannone" di Benevento. Per la settima edizione, aumentò di poco il numero delle adesioni : 27 le scuole, 50 i partecipanti, per i quali la commissione preparò la prova sul tema : “L’ intellettuale e il potere : l’ opera di Alfieri tra politica e letteratura” La traccia propose un consistente numero di passi : Da “Rime”, Sonetto XLIX , Uom, di sensi, e di cor, libero nato (proposto come premessa) I testi : rileggi con attenzione i testi che trovi nel fascicolo allegato , passim, Da “Vita scritta da esso”, Epoca Terza, Giovinezza Cap. VIII , Epoca Quarta, Virilità, Cap. X Da “Satire” , Satira XIV, "La milizia" (versi 1 – 27 ) Da “Della Tirannide” , Libro I , capitolo secondo Da “Del Principe e delle Lettere” , Libro I , capitolo ottavo Comprensione complessiva Individua nei passi proposti il pensiero di Alfieri sul rapporto tra potere e uomo libero Analisi del testo Indica i più rilevanti aspetti stilistici e retorici dei testi presentati Approfondimento Utilizza il materiale a tua disposizione - che puoi naturalmente integrare con le tue conoscenze personali - per trattare il seguente argomento : “Letteratura e potere”. Il tuo elaborato dovrà avere un titolo e una lunghezza minima di due e massima di quattro facciate Per la prima volta si propose per l’ approfondimento una diversa modalità di stesura, un tentativo di saggio breve. 2006Il Liceo Classico organizza, nei giorni 2 e 3 Marzo, l'ottava edizione del Certame Alfieriano. Alla gara partecipano 55 studenti provenienti da 30 scuole di tutte le regioni italiane, che come di consueto svolgeranno un commento filologico-critico ad alcuni passi tratti da opere alfieriane. Il tema della prova di quest'anno è il seguente: "Vizi e virtù del Conte: autoritratti e ritratti di Alfieri". Gli studenti giungeranno ad Asti nel pomeriggio di giovedì 2 Marzo; in serata si svolgerà la cena di accoglienza al ristorante "Il flauto magico". La prova si svolgerà il 3 Marzo, dalle 8 alle 13, nei locali del Liceo, e nel pomeriggio gli studenti partecipanti e i docenti accompagnatori si recheranno a Torino, per seguire un itinerario alfieriano. Infine, dopo due pernottamenti ad Asti, torneranno nelle rispettive località sabato 4 Marzo. I premi per i primi 5 classificati sono i seguenti: 1) 1000 Euro; 2) 750 Euro; 3) 500 Euro; 4) 260 Euro; 5) 260 Euro. La Commissione giudicatrice è composta dal Dirigente Scolastico, Dott.ssa Tina Casamento, da docenti ed ex docenti dell'Istituto, prof. Fedra Besso, Rossana Levati, Alfredo Poli e Anna Maria Migliarini, dalla Dott.ssa Carla Forno, direttore della Fondazione "Centro di Studi Alfieriani", e da una giuria di alcuni studenti delle classi III liceali. La cerimonia di premiazione avverrà sabato 29 Aprile 2006. La manifestazione si realizza con il Patrocinio del Comune di Asti, con il contributo della Fondazione C.R.A. e della Fondazione "Centro di studi Alfieriani", con la collaborazione della Provincia di Asti e della Regione Piemonte. Sono intervenuti inoltre, a sostegno dell'iniziativa, alcuni sponsor: le ditte C. Gancia, F.lli Bava, Perlino spa, Dolciaria Barbero, Azienda Agricola Carnevale, Azienda Agricola Carussin, Garden Shop di G.Pia, Consorzio per la tutela dell'Asti, Torrefazione Ponchione e Associazione Amici dei Musei Per la ottava edizione la Commissione indicò già nel bando il “saggio breve” come modalità di stesura dell’ elaborato e propose come argomento per la preparazione : “Vizi e virtù del Conte” Autoritratti e ritratti di Alfieri Hanno aderito 30 scuole e 53 studenti Nel fascicolo sono stati proposti alcuni brani alfieriani per delineare i “vizi” e vari documenti |
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| Programma della Scuola di Alta Formazione 2010 |
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La Scuola di Alta Formazione Cattedra Vittorio Alfieri offre una settimana intensa di seminari rivolta a laureati, dottorandi o dottori di ricerca provenienti da Università italiane e di altri paesi. E' ora disponibile il programma completo delle lezioni. |
| Rinnovato interesse per Alfieri da parte dei giovani studenti tedeschi |
| Si è chiuso nei giorni scorsi il doppio ciclo di lezioni su Vittorio Alfieri tenuto da Carla Forno, direttore della Fondazione Centro di Studi Alfieriani, fra aprile e luglio, presso la Humboldt Universitaet di Berlino e l’Università di Potsdam. |
| Apertura ufficiale cantiere di Palazzo Alfieri |
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Sabato 19 giugno, alle ore 11, nell’androne di ingresso di Palazzo Alfieri, verrà ufficialmente aperto il cantiere definitivo per il conclusivo lotto di lavori nei locali sede della Casa del Poeta, del Museo Didattico, della Biblioteca e dell’Archivio Alfieriano. |
| Scuola di Alta Formazione 2010 |
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La Scuola di Alta Formazione Cattedra Vittorio Alfieri offre una settimana intensa di seminari rivolta a laureati, dottorandi o dottori di ricerca provenienti da Università italiane e di altri paesi (Francia, Germania, Bielorussia, Giappone), impegnati ad approfondire un piano di studi orientato su Vittorio Alfieri o temi, motivi, generi letterari, autori, riconducibili ad Alfieri, alle sue fonti e alle successive riletture delle sue opere in Italia e all'estero.
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| Un doppio incontro di emozioni per il ciclo su Letteratura e viaggio |
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Giovedì 3 giugno alle 16,30 presso la Sede Centrale della Cassa di Risparmio di Asti in piazza Libertà 23, si terrà l’ ultimo incontro del ciclo di conferenze-spettacolo su “Letteratura e viaggio” organizzato dalla Fondazione “Centro di Studi Alfieriani”, con Gian Mario Anselmi, presidente della Fondazione e docente di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Bologna. |

