• Cattedra Vittorio Alfieri 2026, "La fortuna di Alfieri in Italia e altri paesi del mondo": si terrà dal 1 al 4 settembre 2026 (ore 9:15-12:45 e 15:15-18:45), presso Sala conferenze di Palazzo Mazzetti. La “Cattedra” 2026, come la precedente, è dedicata alla variegata ricezione dell’opera di Alfieri fra Otto e Novecento, non solo in Italia, aprendo nuovi orizzonti di ricerca anche in paesi extraeuropei circa la diffusione delle opere di Alfieri, dall’autobiografia al teatro, ai trattati politici: traduzioni delle pagine alfieriane e attenzione per il “personaggio” Alfieri, attraverso il tempo e lo spazio. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 7 Agosto. CLICCA QUI per maggiori dettagli o dai un'occhiata alla locandina dell'evento: Locandina.
• Progetto "Museo animato": Per tutti gli studenti e gli insegnanti, in visita con le loro classi alla Casa di Alfieri, per tutti i visitatori appassionati o anche solo curiosi, italiani e stranieri, la Fondazione Centro di Studi Alfieriani offre l’emozione di una nuova esperienza. Sono i protagonisti della “storia”, dal Poeta alle persone che condivisero le sue esperienze, ad accogliere i visitatori e a raccontarsi. Tramite 15 postazioni, evidenziate tramite Qr code, i singoli personaggi si rivolgono al visitatore in 5 diverse lingue. CLICCA QUI per maggiori informazioni sul progetto.
Secondo i compiti statutari previsti dalla legge istitutiva, il Centro Nazionale di Studi Alfieriani, fondato con R.D.L. 5 novembre 1937 n. 2021, ha assolto, in ottantacinque anni di attività (gli ultimi 20 con il cambio di veste giuridica in Fondazione), ai propri compiti statutari, promuovendo e coordinando gli studi e le ricerche intorno alla vita e alle opere di Vittorio Alfieri, mediante “la raccolta e la conservazione”, nella Casa del poeta, “di autografi, libri e cimeli, in essa istituendo un’apposita biblioteca e una sala iconografica”, promuovendo e portando a compimento “l’edizione critica nazionale delle opere” e “la pubblicazione di monografie critiche”, “la pubblica rappresentazione delle sue opere drammatiche e l’opportuna promozione di altre manifestazioni celebrative”. L’attività del Centro si è esplica sul fronte della conservazione e della ricerca, strettamente intrecciandosi con la storia della critica letteraria e del teatro in Italia e non solo.
Alcune sezioni sono attualmente incomplete per via di un restyle.
Ci scusiamo per l’eventuale disagio.
