
Venerdì 10 aprile alle ore 18.00 presso l’Archivio di Stato di Asti in via Govone 9, si concluderà il ciclo di concerti Visioni Sonore, nato dalla collaborazione della Fondazione Centro di Studi Alfieriani con il Viale Musica Festival e il Lions Club Asti Host, con l’intento condiviso di collegare la cultura, e la musica in particolare, al territorio, al fine di valorizzare le potenzialità di giovani di particolare talento, già selezionati per le Masterclass del viale Musica Festival. Il ciclo di quattro concerti dopo l’inizio del 16 gennaio, anniversario della nascita di Alfieri, presso la Chiesa di San Martino, è proseguito il 20 febbraio presso il Museo Diocesano di Asti e il 13 marzo, nuovamente presso la chiesa di San Martino.
Il quarto concerto intende riportare l’attenzione agli Alfieri, questa volta non al poeta Vittorio, ma al cugino architetto Benedetto: di qui la scelta della sede prestigiosa dell’Archivio di Stato di Asti e in particolare della bella Sala Benedetto Alfieri. L’Archivio ha sede infatti presso l’ex monastero cistercense di Santo Spirito e Sant’Anna (già all’attenzione del FAI), costruito tra il 1706-1707, legato alle prime esperienze da architetto di Benedetto, in omaggio al quale, a Introduzione dell’incontro, l’attore Aldo Delaude leggerà il Monologo di Benedetto Alfieri di Carla Forno, direttrice della Fondazione Centro di Studi Alfieriani.
Il programma prevede musiche di Franz Joseph Haydn (1732-1809), Quartetto per archi in sol maggiore. Op. 76, n° 1; Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847), Quartetto per archi n. 2 in la minore, op. 13 (MWV R 22); Anton Webern (1883-1945), Rondò per Quartetto d’archi in sol maggiore. Il Quartetto Talea è composto da Bianca-Andreea Danca e Irene Dosio, violino; Pietro Caresana, viola, e Maria Sandu, violoncello.
Il concerto, come i precedenti, è parte integrante del Viale Musica Festival OFF, proseguimento del percorso avviato dal Viale Festival, entrambi diretti da Stefano Vitale, appassionato organizzatore musicale attivo da anni nella promozione di giovani talenti. Un particolare ringraziamento alla dott.ssa Valentina Pistarino, direttrice dell’Archivio di Stato, e al personale dell’Archivio per la collaborazione.

